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superior

vicario

giuseppe


Questa Superior è situata nel corpo più antico della Dimora.

Una bella stanza con volta a stella a 5 metri con porta finestra affacciata sul giardino e sull'antica chiesa, dotata di un bagno contemporaneo, da cui si vede il cielo attraverso la velux elettrica dell'ampia doccia. Essa rappresenta il concept più rigoroso, senza scordare la storia col pavimento in coccio pesto levigato a mano, illuminazione interamente a led e porta in vetro insonorizzata. L'allestimento del grande letto matrimoniale è realizzato con un triplo lenzuolo igienico.

Il silenzio, la tranquillità e la termoregolazione autonoma permette di scegliere il proprio livello di comfort.

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28 m²

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2 Ospiti

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200x210

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Doccia

ELEMENTI DISTINTIVI

  • Spazio esterno

  • Letto 200x210

  • Cuscini doppia altezza

  • Minibar

  • Tea/Coffé set/Bollitore

  • Wi-Fi

  • Smart TV

  • Soundbar

  • Cassetta di sicurezza

  • Salotto

  • Colazione inclusa

  • Accesso piscina

la storia

Giuseppe Pasquale Francesco Saverio Bacile nacque a Spongano nel 1725 e vi morì a 70 anni. Fu avviato agli studi ecclesiastici e, dopo il presbiterato, intraprese la carriera ecclesiastica.

Intelligente ed energico in breve tempo, all'età di 28 anni, conseguì il titolo di arcidiacono della Curia vescovile di Castro, elevando il prestigio della famiglia. Successivamente fu nominato Vicario Generale della diocesi castrense per due mandati non consecutivi.

Egli pose tutte le premesse sociali ed economiche, favorendo il fratello Ippazio nel raggiungimento del titolo di barone e all'acquisto del feudo di Castiglione dai marchesi Maramonte di Botrugno.

L'arcidiacono è sepolto nella cappella gentilizia di famiglia, sotto il titolo di Santa Maria dei Sette Dolori o dell'Addolorata, cappella edificata nella metà del Settecento per sua volontà.

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